Trading su Strumenti Finanziari Derivati

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Indici USA, sintesi settimanale 28 maggio

05/28/2013
In questa news vi offriamo informazioni utili per investire in opzioni sugli indici americani. La borsa americana ha contenuto piuttosto bene le perdite di giovedì cedendo una percentuale davvero minima, lo 0,08%.Nella chiusura di Vener ...
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Settimana, previsto ribasso

05/26/2013
Sebbene la maggior parte degli investitori preveda che il trend rialzista continui nel medio termine, per la settimana che verrà le previsioni dicono che la partenza degli indici di Borsa [1] sarà in ribasso. Il duro colpo subito gio ...
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Maggio, un mese tutto da investire

05/11/2013
Questo maggio 2013 si sta rivelando più interessante per il trading online [1] di quanto già si pensasse. Infatti, alle performance e i giudizi internazionali su Unicredit si sono uniti anche i fatti: gli utili. Ieri, venerdì 10 m ...
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Il trading su strumenti finanziari derivati consiste nella compravendita di contratti il cui valore deriva da beni quali materie prime, titoli azionari, tassi d’interesse, valute ed indici, i quali costituiscono le attività sottostanti (asset). Nella pratica, il trading sui derivati può praticare online tramite CFD (un tipo di futures) e opzioni binarie. Essendo un'attività finanziaria in cui si investe del denaro reale, consigliamo ai principianti di iniziare ad operare in modalità demo. La modalità demo consente di praticare con soldi virtuali tramite le stesse piattaforme di trading per le negoziazioni con soldi veri. Potrete quindi fare una pratica mirata in base a dati reali. Questa possibilità è offerta dai broker al fine di fare esercitare i trader principianti ed allo stesso tempo di offrire ai trader più esperti uno strumento per testare nuove strategie di trading.

Per fare pratica, potete scaricare la piattaforma Plus500 per i CFD (iscrizione gratuita e senza deposito richiesto) oppure con 24option per le opzioni binarie (richiede un deposito per l'iscrizione, utilizzabile completamente per la negoziazione).

Questi strumenti derivati vengono utilizzati per gestire un rischio specifico (“hedging”), per arbitraggio o per pura speculazione. Le attività di hedging consistono nell’uso di strumenti finanziari derivati per controbilanciare transazioni soggette a possibile perdita. L’arbitraggio fa invece uso di derivati finanziari per trarre profitto dalla differenza di prezzo di un bene in un momento specifico ma su mercati diversi. Un’investitore può infine fare trading di strumenti finanziari derivati per pura speculazione, potendo controllare grandi quantità del bene sottostante con un investimento ridotto (leva finanziaria) ed ottenere guadagni elevati.

I contratti oggetto di trading su strumenti finanziari derivati sono: forward, future, opzioni e swap. I forward sono contratti privati (“over-the-counter” o OTC) tra due parti che si accordano grazie ad un intermediario sulla consegna di un bene a prezzo e data prestabiliti per proteggersi da eventuali oscillazioni di prezzo del bene sottostante.

I futures sono strumenti finanziari derivati che si differenziano dai forward per essere contratti standard trattati su mercati regolamentati che ne garantiscono la liquidità.

Le opzioni sono invece strumenti derivati che garantiscono il diritto ma non l’obbligo di acquisto (“call”) o vendita (“put”) del bene sottostante ad un prezzo stabilito (“strike price”) entro una scadenza: rappresentano quindi un’assicurazione contro situazioni di mercato avverse, per la quale il compratore paga un premio.

Gli swap sono infine strumenti finanziari derivati utilizzati principalmente da istituti di credito e società assicuratrici per proteggersi contro oscillazioni dei tassi di interesse (“interest rate swap”), di cambio (“foreign currency swap”) o rischio di insolvenza (“CDS - credit default swap”). Con una giusta analisi rischi e le dovute coperture, il trading sui derivati finanziari rappresenta un’ottima opportunità per incrementare il valore del proprio portafoglio investimenti.