Trading Derivati su Cambi

I derivati su cambi sono strumenti utilizzati da governi, banche centrali, istituti finanziari, banche commerciali, aziende e speculatori valutari per la compravendita di valute sul mercato valutario, detto anche Forex exchange market, Forex o più semplicemente FX. Il Forex rappresenta oggi il più grande mercato al mondo: volume di scambi, liquidità, numero di player, presenza geografica e operatività 24 ore al giorno sono infatti di gran lunga superiori ad altri mercati primari internazionali come quello azionario o dei titoli di stato.

Il trading di derivati su cambi avviene principalmente per proteggersi dal rischio di cambio (copertura), per arbitraggio (sfruttando la differenza di prezzo di valute su diverse piazze) o per speculazione, e scambia principalmente contratti forward (“currency forward contracts”), future (“currency futures”), opzioni e swap (“Foreign exchange swap” e “Foreign currency swap”).

Fare trading di derivati su cambi richiede non solo una conoscenza tecnica dei derivati stessi - che sono contratti il cui valore deriva da beni chiamati attività sottostanti (valute nel caso del Forex), ma anche delle dinamiche dei principali indicatori economici quali tassi di interesse, inflazione, cicli economici, politiche monetarie e valutarie di governi e banche centrali.

Intraprendere trading di derivati su cambi significa inoltre saper comprendere la differenza tra quotazioni spot e forward (rispettivamente attuale e futura) oltre che il significato di denaro-lettera (“bid-ask price” ovvero il prezzo al quale una banca compra e vende una medesima valuta). L’utente che voglia fare trading di derivati su cambi farà grande uso della leva finanziaria, controllando una grande quantità di valuta a fronte di un budget ridotto.

Oggigiorno si può operare attraverso i molti broker online e acquisendo moltissime informazioni online. Tutto questo gli permetterà di fare del trading di derivati su cambi un’ottimo strumento per ottenere un grande ritorno sul suo capitale impiegato.