Derivati Forex

Per chi desidera investire in derivati il Forex rappresenta una scelta molto popolare, soprattutto per quanto riguarda il cross EUR/USD. Da un paio d'anni ormai l'investimento su questa particolare coppia valutaria è stabilmente al primo posto delle preferenze, seguita dall'investimento in oro e su alcuni particolari indici. Per negoziare in strumenti derivati sul Forex occorre aprire un conto presso un broker o una banca che consenta di effettuare questa operazione. Noi consigliamo i broker online per via dei bassi costi di commissione e dell'operatività totalmente autonoma (e la possibilità di contattare un servizio di assistenza clienti 24/7).

Gli strumenti derivati a cui si fa riferimento per negoziare sul Forex sono principalmente i futures e le opzioni. Per quanto riguarda i futures, la tipologia più comunemente utilizzata nel trading online è senza dubbio quella del CFD (offerta anche dalle banche e ora anche da Poste Italiane). Questi non sono altro che Contratti per Differenza che consentono di puntare sulla compravendita di un determinato prodotto senza la necessità di disporne fisicamente. I CFD sulle valute consentono di fare trading su tutte le coppie valutarie esistenti sul mercato, a partire da quelle principali (EUR/USD, GBP/EUR, USD, JPY ecc.). Ecco a voi uno screenshot di una piattaforma di trading derivati forex offerta da Plus500. Come potete vedere, si possono facilmente scegliere le tipologie e gli specifici strumenti con il quale fare trading sul forex ed operare con grafici in tempo reale con tempi di aggiornamento personalizzabili.

Un altro tipo di strumento derivato per fare trading sul forex è l'opzione binaria. Le opzioni binarie consentono di ottenere dei profitti prestabiliti nel caso si pronostichi con esattezza la direzione del prezzo di una determinato asset. Scegliendo le opzioni CALL si punterà sul rialzo, scegliendo le opzioni PUT si cercherà di puntare sul ribasso. Sono altresì disponibili altri tipi di opzioni binarie sul forex come ad esempio le opzioni 60 secondi, la cui scadenza è per l'appunto a 60 secondi.